In breve
- Dal 1° gennaio 2027 non si possono più immettere sul mercato UE nuove pompe di calore monoblocco fino a 50 kW e split aria-acqua fino a 12 kW che usano gas fluorurati con GWP pari o superiore a 150.
- Le pompe di calore già installate non vanno sostituite: possono continuare a funzionare ed essere manutenute.
- Il comune R32 ha GWP 675: per i nuovi acquisti di queste tipologie l’alternativa più diffusa è il propano (R290), che richiede regole di installazione specifiche.
Quando si sceglie una pompa di calore si guarda di solito la potenza, il prezzo e la classe energetica. Da qualche anno c’è una quarta voce che pesa sempre di più: il gas refrigerante che circola dentro la macchina. Dal 1° gennaio 2027 questa voce diventa decisiva per chi deve acquistare un nuovo impianto per la propria casa o per un piccolo condominio.
Che cosa dice la norma
Il riferimento è il Regolamento (UE) 2024/573 sui gas fluorurati a effetto serra (il cosiddetto “Regolamento F-gas”), in vigore dall’11 marzo 2024. L’Allegato IV elenca i prodotti che non possono più essere immessi sul mercato dell’Unione a partire da date precise. Per le pompe di calore domestiche, il 1° gennaio 2027 scattano tre divieti:
- monoblocco fino a 12 kW con gas fluorurati a GWP ≥ 150 (Allegato IV, punto 8, lett. b);
- monoblocco oltre 12 kW e fino a 50 kW con gas fluorurati a GWP ≥ 150 (punto 8, lett. d);
- split aria-acqua fino a 12 kW con gas fluorurati a GWP ≥ 150 (punto 9, lett. b).
Il GWP (Global Warming Potential) misura quanto un gas contribuisce al riscaldamento globale rispetto all’anidride carbonica. Più è basso, meglio è.
Il regolamento prevede una deroga quando i requisiti di sicurezza del luogo di installazione non consentono l’uso di gas a GWP inferiore a 150: per i monoblocco, in quel caso, il limite sale a 750. È un’eccezione da motivare caso per caso, non una scorciatoia.
Perché il R32 è coinvolto
Gran parte delle pompe di calore vendute negli ultimi anni usa il R32, che ha un GWP di 675. È molto meglio dei gas di vecchia generazione, ma resta sopra la soglia di 150. Per questo, dal 2027, le nuove macchine delle tipologie elencate sopra dovranno usare refrigeranti diversi. Il più diffuso è il propano (R290): non è un gas fluorurato e ha un impatto climatico trascurabile.
Il propano richiede un progetto più attento
Il R290 è infiammabile. Non significa che sia pericoloso se installato bene: significa che vanno rispettate le norme tecniche di sicurezza e le distanze e zone di rispetto indicate dal costruttore attorno all’unità esterna, a finestre, prese d’aria, pozzetti e scarichi. In un centro storico come quello di Cortona, in una corte condivisa o su un balcone stretto, la posizione della macchina va studiata prima dell’acquisto, non il giorno del montaggio.
Cosa NON cambia
Se hai già una pompa di calore
Il divieto riguarda l’immissione sul mercato di apparecchi nuovi. Non c’è alcun obbligo di sostituire una pompa di calore a R32 già installata, che può continuare a funzionare ed essere manutenuta e riparata da tecnici certificati.
Se pensi a un condizionatore
I condizionatori split aria-aria fino a 12 kW hanno una scadenza diversa: il divieto per GWP ≥ 150 scatta dal 1° gennaio 2029 (punto 9, lett. c). Nel 2027 non cambiano.
Cosa fare se stai valutando l’acquisto
- Verifica la tipologia (monoblocco o split aria-acqua) e la potenza: sono questi due dati a dire se la macchina rientra nei divieti.
- Chiedi il refrigerante per iscritto nel preventivo, insieme alla scheda tecnica.
- Fai valutare la posizione dell’unità esterna se la proposta è a R290: distanze, aerazione, vicinanza a confini e aperture.
- Non scegliere solo sul prezzo: una macchina dimensionata male consuma di più per tutta la sua vita, qualunque gas usi.
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Domande frequenti
Dal 2027 non potrò più installare pompe di calore a R32? Il divieto riguarda l’immissione sul mercato di nuove pompe di calore monoblocco fino a 50 kW e split aria-acqua fino a 12 kW con GWP ≥ 150, categoria in cui rientra il R32. Per le macchine già immesse sul mercato prima del 2027 conviene verificare la situazione con il fornitore.
La mia pompa di calore a R32 va sostituita? No. Le macchine già installate possono continuare a funzionare ed essere manutenute. Il regolamento non impone sostituzioni.
Il propano R290 è sicuro in casa? Sì, se l’impianto rispetta le norme tecniche e le distanze di sicurezza indicate dal costruttore. Per questo la posizione dell’unità esterna va verificata in fase di progetto.
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Riferimenti normativi
- Regolamento (UE) 2024/573 del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 febbraio 2024 sui gas fluorurati a effetto serra, GU UE serie L del 20/02/2024, in vigore dall’11/03/2024 — Allegato IV, punti 8 e 9; Allegato I (GWP). EUR-Lex
- Commissione europea, DG Clima — Stationary air conditioning and heat pumps: climate.ec.europa.eu